Sono le 4 di domenica mattina e mi girano questi pensieri in testa, non ci posso fare niente e non dormo, mi devo alzare e scriverli.

In settimana ero da Coldiretti per attivare la fatturazione elettronica per la mia azienda agricola ed ero in fila aspettando il mio turno. Nella sala d’aspetto c’erano con me altri imprenditori agricoli, la maggior parte titolari di piccole aziende agricole. E così parlando ho capito che la maggior parte erano lì per farsi inserire le fatture nel programma di fatturazione elettronica che la stessa Coldiretti fornisce. Programma semplicissimo e che qualsiasi normale imprenditore di un altro settore avrebbe saputo usare.

Ti colleghi al portale, fai l’accesso e si apre un pannello di controllo che, nonostante non sia il massimo della bellezza, risulta piuttosto facile da imparare e, dopo aver visto una volta come funziona, dopo un paio di tentativi è possibile emettere tranquillamente la prima fattura. Niente di che.

Durante l’attesa infinita ho iniziato a riflettere su quali potevano essere le motivazioni per cui il contadino medio non riesce in questa impresa titanica e in genere non è in grado di utilizzare le più semplici apparecchiature tecnologiche come è in grado di farlo qualsiasi altra persona.

Te le elenco:

1. Sei un decerebrato

Sembra un’offesa, ma è la realtà. Non ho figli, ho dei nipotini e vedo spesso bimbi con dispositivi elettronici in mano (ma anche di 2 anni) che sono in grado di navigare su You Tube 10 volte meglio di te. E’ impressionante come loro siano bravi, ma è impressionante come tu puoi avere problemi anche nel mandare un semplice allegato via email. E ti parlo per esperienza personale, non mi sto inventando nulla. Ok, è vero, loro sono di un’altra generazione e sono nati con lo smartphone in mano, ma ritieni che a due anni abbiano un’intelligenza maggiore della tua? Sarebbe preoccupante e allora saresti scusato. Ti scuso anche se hai dai 60 anni in su, posso capire che non sei assolutamente abituato a queste cose e, per esperienza personale, è comprensibile che si possano avere delle difficoltà. Ma niente è insuperabile se vuoi.

2. Ti mancano le dita

Controlla le tue mani, ti sembra di notare qualcosa in meno? Se si mi dispiace, non volevo offenderti. In caso contrario ti offendo si, certamente. Hai tutte le carte in regola per imparare, provando e riprovando non diventerai un programmatore di computer, ma riuscirai a migliorare e fare con dispositivi tecnologici, cose che non avresti mai potuto credere di poter fare.

3. Non hai un computer

Conosco delle persone, anche giovani, che non hanno ancora il computer fisso in casa, ma nemmeno un portatile…tanto non serve…le fatture me le fa il commercialista. Il computer serve eccome, deve essere sempre acceso e sempre connesso alla rete che deve essere più veloce possibile. Quindi se nella tua zona è arrivata la fibra ottica, non fare il contadino e spendile 5 euro in più al mese per fartela attivare. E il computer lo devi utilizzare ogni volta che ti manca un’informazione e per ampliare le tue conoscenze. Sai quante cose puoi imparare sull’agricoltura? Nuove tecniche di coltivazione, nuove tecnologie a disposizione dei contadini, conoscere quali prodotti vuole il mercato e, in genere, venire a contatto con tutte le nuove opportunità che i tempi attuali ti mettono a disposizione…incluso il fatto di poter diventare un contadino evoluto seguendo questo blog o i miei canali social.

Ovviamente quanto ti ho scritto è assolutamente provocatorio e lo faccio per farti uscire dalla tua ZONA DI COMFORT. Sai cos’è? Dubito e te lo spiego così anche oggi potrai imparare qualcosa di nuovo.

La Comfort Zone

E’ quando sei seduto a casa, sul divano davanti alla televisione, col camino acceso, la copertina addosso, chiuso da una porta blindata a prova di ladro. Capito?

La Comfort Zone è una condizione mentale nella quale siamo protetti da un senso di familiarità, ci sentiamo a nostro agio perché abbiamo la situazione completamente sotto controllo e non affrontiamo niente che possa provocarci uno stato di ansia e di stress.

Ma così le cose non cambiano ed è la classica situazione in cui ti abbandoni alla vita e lasci che vada avanti così come è sempre andata senza la possibilità che migliori…o peggiori. Perché uscire dalla zona di comfort può essere rischioso e quindi, proprio per questo motivo, può comportare ansia e stress come è normale che sia e come deve essere.

Se vuoi migliorare la tua vita, non puoi rimanere fermo ad aspettare la botta di culo, devi aprire la porta blindata ed uscire di casa ed affrontare le cose di petto.

IN CONCLUSIONE

Basta lamentarti e basta piangerti addosso, se vuoi guadagnare di più vendendo frutta e verdura (ed altri prodotti agricoli) strappando clienti ai supermercati, devi metterti in gioco ed iniziare a studiare ed approfondire quelle stesse conoscenze di marketing e comunicazione che stanno usando contro di te per distruggere il mercato delle piccole aziende agricole. Dovrai fare sacrifici, dovrai andare oltre i tuoi limiti e, mentre una volta la sera saresti andato a letto a dormire o al bar con gli amici o ti saresti seduto comodamente davanti alla TV per guardare trasmissioni inutili come il Grande Fratello, ora dovrai metterti davanti al computer (che avrai già comprato) o con il tuo nuovo libro a studiare. Per dormire e per il bar c’è sempre tempo quando andrai in pensione.

POPOLO CONTADINO EVOLVITI!!!

Agricoach – Alessandro Di Fonzo

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