“Un fiore ha bisogno di più attenzioni” e “un contadino prende un seme, lo mette sotto terra anche se potrebbe perderlo, ma aspetta con fede”. Dopo queste due frasi che ho sentito da Luca Mazzucchelli, lo psicologo più famoso del web non potevo evitare di scriverci un articolo su.

Contadini & giardinieri protagonisti dello stesso concetto, sarà stato un caso? Certamente no e il tema del discorso dello psicologo era proprio come cambiare attraverso la modifica delle abitudini.

La vita di chi vuole crescere a livello personale, e quindi di conseguenza anche a livello di soddisfazioni economiche, è sicuramente molto più dura di quella di chi, fatto il suo dovere, si siede in poltrona ad aspettare il giorno seguente, che sarà uguale al precedente.

Studiare e formarsi per raggiungere livelli sempre più alti non è da tutti e, ti dirò, se stai leggendo questo articolo sei sulla buona strada. Prendi il mio caso, sono di ritorno da Milano dopo esserci arrivato ieri sera tardi, essermi alzato prestissimo questa mattina ed aver fatto più di 8 ore di corso sul content marketing (o marketing dei contenuti…poi vi spiego). Ecco, ora sono in treno e quello che sto facendo è scrivere un articolo per il mio blog, un articolo per voi.

D’altronde se vuoi raggiungere certi livelli, il desiderio di raggiungere l’obiettivo deve essere più grande della stanchezza e di tanti altri limiti.

Marketing dei contenuti

Ah, prendo la palla al balzo per spiegarti cosa è il marketing dei contenuti prima di passare al resto: è quello che stai leggendo e cioè la capacità di produrre contenuti (scritti, video, audio) al fine di vendere qualcosa. Lo puoi fare anche tu per aumentare le vendite di frutta e verdura o di giardini, puoi aprire un blog e scrivere un articolo ogni giorno anche dopo la più dura giornata di lavoro.

Ce la faresti? Io si, non per nulla sono il primo ed unico agricoach in Italia, il primo in Italia ad aver studiato ed applicato il marketing e la comunicazione al tuo settore, perché io stesso ho avuto ed ho aziende agricole e di giardinaggio.

Se vuoi di più, diventa di più”

Lo diceva Jim Rohn. Difficilmente, le persone raccolgono più di quello che sono.

E tu in cosa vuoi migliorare? Vuoi imparare questo benedetto marketing e nuove tecniche di vendità? Lo so che non leggi dai tempi della scuola, ma puoi comprare un libro ed iniziare a leggere 15 minuti al giorno, tutti i giorni. E dopo un mese passare a 30 minuti al giorno e poi sempre di più. Okkey lo so che il campo ti aspetta, ma immagina che con un piccolo impegno quotidiano potresti arrivare a leggere anche 5/6 libri all’anno che in 10 anni diventerebbero 50/60. Sai quante cose impareresti?

Io ne leggo almeno 20 all’anno, vorrei fare di più! Ma come fare?

Ecco i 4 trucchi per l’evoluzione

Ecco 4 trucchi infallibili per diventare un contadino o un giardiniere evoluto:

1. Utilizza i segnali: riempi il tuo ambiente, ad esempio la tua casa, di segnali che ti invitino a fare qualcosa di positivo che ti permetta di migliorare. Ad esempio potresti lasciare il libro che devi leggere davanti al barattolo del caffè, così ogni mattina durante la colazione potresti ricordarti di leggere delle pagine. Questa poi diventerà la tua abitudine della mattina e sarà il tuo primo passo per l’evoluzione.

2. Rendilo facile: fai si che quella cosa in cui vuoi migliorare tu la possa fare facilmente. Del tipo che se ti segni nella palestra che è a 20 km da casa ci andrai 2 volte e poi smetterai. Se invece ti iscriverai vicino, aumenteranno le possibilità di avere gli addominali scolpiti. No?

Ci sono diversi sistemi per semplificare le cose:

a) il tempo: ne serve molto? Leggi 15 minuti invece che 30.

b) sforzo fisico: ne è necessario molto? Fanne meno, metti 20 kg in meno sul bilanciere.

c) devianza sociale: è un comportamento nella norma sociale o può risultare strano per gli altri? Se sarà strano la cosa ti bloccherà (anche se non dovresti importartene).

d) non abitudinario: è qualcosa che non sei abituato a fare? Falla diventare un abitudine.

3. Disegna l’ambiente: spesso non scegliamo quello che vogliamo, ma quello che ci viene proposto. Per questo per cambiare radicalmente, spesso occorre cambiare più possibile l’ambiente.

Ti faccio questo esempio. Durante la guerra del Vietnam, un soldato americano su due si faceva di eroina. Hai capito bene, uno su due. Tornati poi in America, solo il 5% continuava. Il cambio di ambiente, tornare a stare in mezzo a persone in cui non era più normale drogarsi cambiava tutte le carte in tavola. Ti faccio un altro esempio, se sei a dieta e non puoi mangiare la Nutella, non la devi comprare, non hai altre scelte. Capito? Quindi modifica l’ambiente in base agli obiettivi che vuoi raggiungere.

4. Cerca feedback (risposte) rapidi: questa è difficile, seguimi…il cervello dell’uomo è fatto da più parti, ce n’è anche una diciamo preistorica. Questa è abituata a riscontri immediati del tipo ho fame e quindi mangio, mentre nella vita di tutti i giorni siamo abituati ad avere riscontri a lungo termine del tipo devo studiare 5 anni per finire le scuole superiori.

Bene, cerca di trovare il sistema in modo da far vedere al tuo cervello preistorico che stai facendo tante cose. Puoi fare una lista di tutte le cose che devi fare ogni giorno e spuntarle una volta fatte. Ti sentirai molto più realizzato.

IN CONCLUSIONE

La natura dell’uomo spesso tende alla pigrizia ed ad adattarsi alla situazione in cui ci si trova, il cambiamento non è per tutti si sa altrimenti sarebbero tutti agristieri. Ora sta a te scegliere se essere come tutti o diventare un contadino o un giardiniere eccezionale. Se cerchi aiuto, sono qua: prenota la tua consulenza.

POPOLO CONTADINO EVOLVITI!!!

Agricoach – Alessandro Di Fonzo

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