Carissimi contadini, esimi giardinieri, ascoltate. Tutto ciò è molto interessante, come quello che scrivo in genere del resto!

Oggi ero fermo al semaforo e mi si è affiancato un Nissan Cabstar di un giardiniere. Classico cassone con le sponde alte, potature dentro e scala a sfilo per non far volare lo “sporco” col vento.

Penso che il 95% dei giardinieri abbiano un Nissan Cabstar e anche io ce l’avevo…ma da competizione!

Va da Dio, lo carichi come un mulo e non se ne accorge nemmeno. Amavo la sua sterzata che, con il suo muso corto, mi permetteva di girare negli spazi più stretti! Niente da dire, gran furgone.

Insomma vi stavo dicendo che ero fermo al semaforo e cercavo di capire chi fosse il giardiniere e di quale ditta facesse parte…siamo a Pisa e quindi un po’ tutti ci conosciamo. Cercavo cercavo e, siccome chi cerca trova, ho intravisto una specie di bollino sulla portiera laterale. Più che una scritta era diciamo una specie di francobollo. Da vedere con la lente d’ingrandimento, come un esperto di filatelica (di francobolli).

Perché o non lo brandizzi il furgone o se lo fai, che costi il meno possibile…quindi piccolo. Mi raccomando!

Ho sempre speso una sacco di soldi in marketing e comunicazione, una marea. Tanti buttati…o meglio spesi per fare esperienza. Penso di aver provato tutti i media possibili, ma, per fortuna ora so cosa funziona e cosa no!

Quindi i miei furgoni erano differenti, avevano una brandizzazione che anche un cieco la vedeva. E la cosa funzionava abbestia (come si dice a Pisa anche se non sono pisano).

Ora prendete carta e penna e prendete appunti.

I 3 motivi per cui investire nella brandizzazione del vostro mezzo di lavoro:

  1. Visibilità infinita: se fate giardini e lavorate tanto, di km ne fate a fiumi (ovviamente anche con la vostra azienda agricola). Spesso siete fermi nel traffico con gente in coda che ha tutto il tempo di leggere info riguardo la vostra attività.
  2. Associazione di valore: se brandizzato bene e con gusto il vostro potenziale cliente associa, in maniere inconscia (cioè senza pensarci) la cura che hai messo nel tuo mezzo all’eventuale lavoro che gli faresti (quindi lavalo sempre, butta via le cartacce dei panini, le bottiglie di birra e i pacchetti di sigarette vuoti).
  3. E’ un tabellone pubblicitario mobile: lo puoi posizionare dove vuoi e lui lavora per voi (fa lead generation o la tua “semina di marketing”). Quando pioveva (vabbè che ora non piove più) parcheggiavo il furgone più grande in prossimità di un incrocio dove si incagliavano le macchine. Lui lavorava per me

RISULTATI

Che io abbia riscontrato, e magari ce ne saranno stati altrettanti, solo dai mezzi brandizzati ho tirato fuori più di 200 mila euro di lavori. Solo in un colpo, fermo in coda al semaforo, un tipo con lo scooteer, notato il furgone, mi agganciò il braccio con la mano. Pensavo fosse una specie di arresto, invece aveva due ville una in città ed una al mare. Gli rifeci il giardino di entrambe e, per anni, gli feci la manutenzione. Per di più il tipo pagava senza dire A. Era la mia tipologia di cliente preferito! Magari sarà anche il vostro!

IN CONCLUSIONE

Non dovrei nemmeno scriverla…BRANDIZZATE ALLA GRANDE I VOSTRI MEZZI e, se fate consulenza, fateli brandizzare sia che il vostro cliente sia un giardiniere sia un contadino. Spendendo 2 mila euro ne ho ottenuti 200!

Ovviamente non basta scriverci sopra ed è importante anche cosa e come lo scrivete: cosa fate (siete specializzati? Di sicuro no), il vostro logo, il payoff (chissà cosa sarà) e magari anche un claim (arabo).

Ah…se pensate di scriverci che fate anche svuotamento cantine e piccoli traslochi, state male ed invece di buttare i soldi contattatemi per una consulenza.

P.S. I piccoli traslochi possono essere anche un’offerta di back-end, ma questa è un’altra storia, pensate prima all’ABC.

POPOLO CONTADINO, POPOLO GIARDINIERE EVOLVITI!!!

Agricoach Alessandro Di Fonzo

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