“Le idee sono nell’aria!”

Lo dico sempre e non so se lo abbia già detto qualcun altro.

Sono a Londra ed era un po’ che non andavo via in cerca di ispirazione. In realtà sono qui per differenti motivi:

  • Devo incontrare dei misteriosi potenziali finanziatori per il mio progetto Agristeria (sto creando la più grande catena italiana di distribuzione indipendente di prodotti agricoli locali).
  • Devo fare spionaggio industriale: ho visto che da Arrods da poco tempo hanno lanciato la Vegetal butcher o la nuovissima macelleria vegetale (sempre per il mio progetto). Ruberò qualche foto e poi ve la faccio vedere.
  • Sono venuto a fare un corso di marketing: spendo ogni anno un sacco di soldi in formazione (corsi, libri, etc.).
  • Ho un fratello e una sorella che vivono qui da molti anni e così unisco l’utile al dilettevole.

Penserai…ma io faccio il contadino o il giardiniere, vado in vacanza una volta all’anno e me ne vado al mare, voglio stare tranquillo. Non ho tempo di girare, devo zappare.

Te lo spiego subito il perché, prenditi 5 minuti e leggi attentamente.

ESISTONO 2 TIPI DI IMMAGINAZIONE

  1. Immaginazione sintetica: è la capacità di rielaborare in nuove combinazioni di idee, cose che hai già visto e concetti noti. Serve a creare qualcosa di nuovo adoperando il materiale dell’esperienza, dell’istruzione e dell’osservazione con cui la alimentiamo. La usano gli inventori.
  2. Immaginazione creativa: la usano i geni e permette di creare cose dal nulla o cose che nessuna mente abbia mai concepito.

Mentre la seconda è un dono di natura, l’immaginazione sintetica la puoi stimolare imponendoti situazioni in cui puoi vedere, e quindi assorbire, nuove informazioni. Poi il tuo subconscio (te ne parlo dopo) le rielaborerà e le metterà insieme in nuove idee. A volte inutili, a volte interessanti.

E’ proprio così che è nata la mia idea di “ORTO A DOMICILIO”, qualche anno fa, proprio qui a Londra. Ero venuto per vedere il Chelsea Flower Show (la manifestazione di garden design più importante al mondo) e, essendo in anticipo, per caso sono sceso una fermata prima dalla metro. In una piazza (Sloane Square) incontrai una bancarella con 2 tipi vestiti da contadini che vendevano cassette di legno vintage con all’interno frutta, verdura e piante aromatiche. Feci delle foto e da lì partirono tutti i processi mentali che mi portarono ad elaborare un nuovo modello di business per l’agricoltura mai visto in Italia.

Le idee sono nell’aria e viaggiare in posti diversi ci aiuta a raccoglierle, modificarle ed assemblarle in nuove opportunità di lavoro. Tutto questo grazie al subconscio.

COS’E’ IL SUBCONSCIO

Ti semplifico al massimo il discorso. Il nostro cervello è diviso in 2 parti:

  1. Il subconscio: è la parte che non controlliamo del nostro cervello. E’ in genere quella creativa, quella dei sogni, degli scarti della memoria e delle esperienze passate.
  2. Il conscio: dove risiede la parte razionale o la parte calcolatrice, quella che ci ricorda gli impegni, quella che ci organizza la giornata. E’ solo una minima parte del cervello ed è la punta dell’iceberg che vedi nella foto che ho messo sopra.

Ti faccio un esempio chiarificatore…pensa a quando sei alla guida. Ti è mai capitato di tornare a casa, magari hai guidato per 20 minuti, e non te ne sei nemmeno accorto? Ecco questo è il subconscio. Quando poi ti fermi per parcheggiare attivi la parte razionale per evitare di sbattere e distruggere la macchina nuova che hai preso in 27mila rate.

Il conscio è la parte dominante, ma il subconscio é quella più potente. Solo quando dormiamo o agiamo in automatico, il conscio smette di pensare e lascia spazio all’altra parte e cioè il subconscio…e allora sogniamo, creiamo e attingiamo a delle potenzialità nascoste che nemmeno sappiamo di avere.

Facci caso…le migliori idee le abbiamo quando siamo nel dormiveglia mattutino, quando siamo alla guida, quando camminiamo da soli lungo l’argine del fiume, quando in genere lavoriamo in automatico e disattiviamo la parte razionale.

VENGO AL DUNQUE

Il tuo subconscio è come terreno fertile, ci devi piantare nuovi semi che poi si trasformeranno in nuove idee.

Viaggiare ti permette di vedere cose nuove, di inserire informazioni nel tuo cervello che poi il tuo subconscio rielaborerà. Se lo fai spesso avrai più possibilità di svegliarti una mattina e di avere l’idea di business che ti cambierà la vita. E questo può avvenire per chiunque, contadini e giardinieri.

Ah, attenzione…il subconscio è un terreno fertile anche per le cose brutte e quindi se lo alimenti con input negativi non avrai dei buoni risultati. Tutto dipende da te!

IN CONCLUSIONE

Prendere un aereo ed andare un weekend a Londra costa 60€ e ci vuole meno che andare in città, trovare parcheggio e fare una passeggiata per il corso. Dall’Italia in un paio di ore ci sei.

Immettere nel nostro cervello nuovi stimoli è fondamentale e lo dovresti fare sempre e comunque e e, quando non viaggi, dovresti leggere leggendo tutti i giorni. Vuoi rimanere tutta la vita a vendere verdure a 2€ a clienti che ti chiedono lo sconto? Se è così fai come ti pare, altrimenti viaggia, studia o richiedi una consulenza al primo agricoach in Italia.

POPOLO CONTADINO, POPOLO GIARDINIERE EVOLVITI!!! E VIAGGIA!

Agricoach Alessandro Di Fonzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *