Com’è andata la semina? E’ stata fruttuosa? A che punto è la tua evoluzione caro contadino? Ti ricordi delle 4 ruote del carro e del metodo S.C.A.I?

Basta con le domande e passiamo le cose serie. Ripartiamo dalle 4 fasi del marketing, eccole:

  1. La Semina o la generazione dei clienti o se volete fare i fighi la lead generation.
  2. La Concimazione o l’educazione o il nutrimento o se volete fare i fighi il nurturing.
  3. L’Allegagione o la conversione (dalla lead generation nasceranno i fiori che tramite l’allegagione diventeranno frutti e cioè tramite la conversione diventeranno clienti).
  4. L’Immagazzinamento o la conservazione del prodotto, dei frutti e quindi dei clienti o semplicemente la fidelizzazione.

Se si allora posso continuare con lo spiegare come fare ad aumentare le tue vendite di prodotti a km0, di verdura, di frutta, di carne, di formaggio o di qualsiasi altra cosa tu possa vendere grazie alla tua piccola azienda agricola, al tuo piccolo negozio o con la tua azienda di giardinaggio.

Nel caso tu non sia pronto, riguardati i precedenti articoli e poi riprendi questo…il mondo va veloce non mi fermo mica ad aspettarti! L’evoluzione non dorme mai (parafrasando le parole di Gordon Gekko in Wall Street…lui diceva “Il denaro non dorme mai”).

DEVI CREARE UN ECOSISTEMA INFORMATIVO

Nella scorsa puntata abbiamo parlato della semina e cosa succede dopo la semina? Spuntano le piantine e le piantine per crescere sane hanno bisogno di essere concimate o nutrite: si entra in quella che in gergo tecnico è chiamata fase di nurturing o follow up.

Lo scopo di questa fase è far si che la giovane piantina o il potenziale cliente o il prospect venga a contatto con le informazioni che tu gli darai in modo da educarlo al fatto che la soluzione migliore ai suoi problemi è acquistare il tuo prodotto e non quello dei tuoi concorrenti o competiror.

Non mi piace utilizzare troppe parole “inglesi”, ma un pochino ti ci devi abituare perché sono quelle che si usano nel gergo tecnico. Io comunque faccio del mio meglio per tradurle e renderle più simili a quelle che utilizziamo nel nostro lavoro a contatto con la terra. Te le “agricolizzo” un po’!

Le informazioni che forniremo ai potenziali clienti, per trasformali in clienti paganti, saranno “somministrate” attraverso un FUNNEL DI VENDITAo DIRADAMENTO. Questo è un altro concetto molto importante di cui ti parlerò in un prossimo articolo. Non voglio mettere troppa carne al fuoco.

Quello che ti voglio far presente, però, è che stai procedendo con la tua evoluzione articolo dopo articolo. Nel giro di poco imparerai i rudimenti del marketing che, come ti ho già detto mille volte, ti permetteranno facilmente di avere la meglio sulla tua concorrenza nel settore agricolo e in quello dei giardinaggio.

COSA SIGNIFICA CREARE UN ECOSISTEMA DI INFORMAZIONI?

Significa creare una serie di contenuti informativi e diffonderli su vari canali. Se vuoi essere veramente efficiente in questa fare devi produrre informazioni, ovviamente attinenti al tuo settore, in diversi formati:

  1. Contenuti scritti
  2. Contenuti video
  3. Contenuti audio

Devi essere ovunque perché la ripetizione degli argomenti è importante, perché ogni tuo potenziale cliente avrà un canale che preferisce e che utilizzerà più dell’altro. C’è a chi piace di più leggere, a chi vedere video e c’è chi preferirà ascoltarti mentre è sul furgone o sul tosaerba. Si hai capito bene, con cellulare e con gli auricolari.

CONTENUTI SCRITTI

Sono alla base di tutto perché proprio da questi deriveranno tutti gli altri formati. Poi ti spiego il perché. Li utilizzerai per creare articoli sul tuo blog e post sui social network.

CONTENUTI VIDEO

Capisco che sia difficile o che tu possa avere anche un po’ di imbarazzo. In primo luogo non devi assolutamente tener conto di quello che possano pensare gli altri. Fissato bene il tuo obiettivo, cioè vendere di più e battere la concorrenza, devi perseguirlo con ogni mezzo. Purché sia lecito, s’intende. Vaff…la vergogna.

Considera che, come in ogni cosa, la pratica aiuta. Allenandoti un pochino, nel giro di un mese potrai imparare a fare video simpatici che possano in qualche modo informare, ma anche INTRATTENERE la tua potenziale clientela.

Avrai notato che ho sottolineato il concetto di INTRATTENERE. I tuoi video, infatti, non devono essere solamente informativi, sarebbero pallosi e nessuno li guarderebbe. Fondamentalmente la gente cerca intrattenimento ed è proprio questo quello che devi cercare di fare: intrattenere informando facendo capire al tuo potenziale cliente perché deve venire a comprare da te e non dalla tua concorrenza. Considera che, già se risulti simpatico, sarai un pezzo avanti nel raggiungere il tuo obiettivo.

I video così prodotti li potrai mettere sui social, collegati all’articolo del tuo blog e sul tuo canale You Tube.

 

CONTENUTI AUDIO

Ci sono anche loro e, ti sembrerà strano, c’è sempre un maggior interesse riguardo questa forma di contenuto. Potrai creare il tuo PODCAST che è un file audio, in cui parli di qualcosa di attinente alla tua attività, che potrai “postare” su specifiche piattaforme (tipo Spreaker) che tra l’altro sono pure gratis. Poi il tuo podcast lo potrai trovare addirittura su Spotify!

COSA POSSO RACCONTARE AI MIEI CLIENTI?

Di tutto. Puoi dare consigli su come coltivare le verdure, puoi dare dei consigli sul taglio del prato, puoi raccontare episodi della tua quotidianità. Se pensi che non interessi a nessuno, ti faccio una domanda: cosa c’è di interessante nella soap opera che vede tua nonna tutti i pomeriggi? Proprio niente, puoi fare di meglio molto facilmente.

COME FACCIO A CREARE TUTTI QUESTI CONTENUTI? IL TRUCCO.

Leggendo le righe di sopra ti sarai spaventato, ma non devi temere perché ti dico un trucco favoloso. Una volta scelto il contenuto che vuoi creare, lo puoi raccontare in tutte le salse. Scrivi prima il testo del blog, poi con lo stesso tema ci fai un video e, dallo stesso col tuo computer, puoi estrarre la traccia audio. E’ più difficile a dirlo che a farlo.

IN CONCLUSIONE

Questi lavori non sono per tutti, un pochino il culetto bisogna farselo! Ti occuperai di queste attività fuori dalle tue ore lavorative: la mattina presto prima di partire per il lavoro, la sera dopo cena o la domenica invece di andare a spasso.

Avere successo nella propria attività, infatti, non è da tutti e dirti che puoi ottenere risultati senza sforzi sarebbe come imbrogliarti.

Come sempre ti ricordo che se vuoi semplificare le cose, se vuoi prendere una scorciatoia, puoi contattarmi per una consulenza. Ti costerà un pochino, ma saranno i soldi meglio spesi della tua vita.

POPOLO CONTADINO, POPOLO GIARDINIERE EVOLVITI!

Alessandro Di Fonzo
Agricoach e autore del libro “Romanzo Agricolo” 

 

 

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